PRETARE (Arquata del Tronto) – Prosegue il percorso di ricostruzione del borgo di Pretare, uno dei centri maggiormente colpiti dal terremoto del 2016. Dopo anni di progettazione, verifiche tecniche e interventi di messa in sicurezza, continuano le opere destinate a restituire piena vivibilità al paese e a favorire il graduale ritorno alla normalità per residenti e visitatori.
La ricostruzione interessa non soltanto gli edifici privati, ma anche le infrastrutture pubbliche, i sottoservizi e gli spazi comuni che costituiscono il cuore della vita del borgo. Tra gli interventi previsti figurano il ripristino delle reti idriche, fognarie ed elettriche, la sistemazione della viabilità, il miglioramento delle opere di urbanizzazione e il consolidamento delle aree più esposte al rischio idrogeologico e sismico.
Grande attenzione è rivolta anche alla sicurezza del territorio, attraverso opere di prevenzione e monitoraggio che permetteranno di affrontare con maggiore efficacia eventuali eventi futuri. L’obiettivo è quello di realizzare una ricostruzione moderna e sostenibile, capace di coniugare la tutela del patrimonio storico con le più avanzate tecniche di miglioramento sismico.
Parallelamente ai lavori infrastrutturali proseguono gli interventi di recupero delle abitazioni e degli edifici di interesse storico e culturale, affinché il borgo possa ritrovare progressivamente il proprio aspetto originario senza perdere l’identità che lo caratterizza da secoli.
La rinascita di Pretare rappresenta un percorso condiviso che coinvolge istituzioni, tecnici, imprese e cittadini. Ogni cantiere aperto è un segnale concreto di speranza e testimonia la volontà di restituire nuova vita a uno dei borghi più suggestivi dei Monti Sibillini.
La ricostruzione costituisce anche un’importante opportunità per valorizzare il territorio dal punto di vista turistico e ambientale. Pretare continua infatti a essere uno dei principali punti di accesso al Parco Nazionale dei Monti Sibillini e al Monte Vettore, meta ogni anno di escursionisti, appassionati di fotografia e amanti della natura. Restituire piena funzionalità al borgo significa favorire lo sviluppo di un turismo sostenibile, capace di sostenere l’economia locale e promuovere il patrimonio naturalistico e culturale della zona.
Sebbene il percorso sia ancora lungo, i progressi compiuti negli ultimi anni dimostrano la determinazione della comunità nel ricostruire non soltanto gli edifici, ma anche il tessuto sociale e la memoria storica del paese. Pretare guarda al futuro con fiducia, continuando a preservare le proprie tradizioni e il profondo legame con il territorio che da sempre ne rappresenta la più grande ricchezza.




